venerdì 12 febbraio 2016

FONDI EUROPEI - ECCO I NUOVI BANDI: REQUISITI – MODALITÀ - SCADENZE


FONDI EUROPEI

ECCO I NUOVI BANDI:

REQUISITI – MODALITÀ - SCADENZE



Da Renato Soru, Deputato del Partito Democratico al Parlamento Europeo, ricevo la seguente comunicazione


Cari amici,
nella newsletter del mese di febbraio vi propongo un approfondimento sui nuovi bandi europei legati ai finanziamenti diretti emanati dalla Commissione Europea, destinati a sostenere progetti nel campo dell’ambiente, della ricerca, dello sviluppo tecnologico, dell’innovazione, della cultura, dell’istruzione e della gioventù.
Creati a sostegno delle varie politiche comunitarie, tali finanziamenti rappresentano un’opportunità concreta per attuare progetti di elevato interesse innovativo, incentivando la collaborazione fra enti, associazioni e privati nei paesi membri e coordinando gli sforzi verso il raggiungimento di obbiettivi comuni.
Sempre in tema di fondi europei, vi propongo di riascoltare gli interventi della giornata seminariale "Sardegna Futura" organizzata a Cagliari dal gruppo S&D- Eurodeputati PD a cui hanno partecipato diversi autorevoli rappresentanti delle istituzioni regionali ed europee.








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Giro questo comunicato a chi ha nel cassetto idee che non può realizzare per mancanza di finanziamenti.
Dall'Europa, tramite i nostri Parlamentari, possiamo ottenere molto per migliorare le condizioni socio-economiche della nostra società.
Nel link
troverete molte informazioni sull'argomento.
L'Onorevole Renato Soru è comunque certamente disponibile a dare informazioni e supporto alla realizzazione di progetti validi.
Chi è in gamba può farsi strada ed avere successo.


giovedì 11 febbraio 2016

INFARTO - #SESIVOLESSE SI POTREBBE EVITARE

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IL FATTO:

Su
leggo
“Ipercolesterolemia in Italia
In Italia, secondo i dati raccolti tra il 1998 e il 2002 dal Progetto Cuore, che misura i fattori di rischio cardiovascolare in campioni di popolazione adulta(uomini e donne di età compresa fra 35 e 74 anni), il 21% degli uomini e il 23% delle donne è ipercolesterolemico (ha cioè il valore della colesterolemia totale uguale o superiore a 240 mg/dl, oppure è sotto trattamento specifico), mentre il 37% degli uomini e il 34% delle donne è in una condizione definita border line (colesterolemia totale compresa fra 200 e 239 mg/dl).
Nella popolazione anziana  (uomini e donne di età compresa fra 65 e 74 anni), il 24% degli uomini e il 39% delle donne sono ipercolesterolemici; il 36% degli uomini e il 38% delle donne è border line.”

LA BUONA NOTIZIA:

Su
leggo:
“La forma mutata del gene Apo A, denominata Apo A-1 Milano, fu scoperta nel 1974 dal farmacologo milanese Cesare Sirtori il quale scoprì che un abitante di un piccolo paesino sul lago, Limone sul Garda, aveva valori di colesterolo e trigliceridi molto elevati ma non presentava danni alle arterie.
Sirtori scoprì che quel paziente aveva una proteina mutata; ma, cosa più singolare fu che a Limone del Garda, un paese che è rimasto isolato fino agli anni 30, questa segregazione ha fatto in modo di selezionare questo tipo di mutazione tanto che essa è diffusissima nel paese.
Per questo motivo la variante genica dell'Apo A la quale facilita l'eliminazione dei grassi, che poi vengono degradati nel fegato, dalle arterie, è stata chiamata ApoA-1 Milano.”
Sembra che questo farmaco sia stato testato e funzioni alla grande.
Infarti e altre malattie cardiovascolari, che sono la prima causa di morte e malattie invalidanti sopratutto fra chi non è più giovane, dovrebbero praticamente scomparire.
Questo costituirebbe anche un enorme risparmio per la collettività, dato che le cure di queste malattie hanno costi non indifferenti.

LA CATTIVA NOTIZIA:

Di questa nuova cura non se ne ha più notizia.
Sembra che le case farmaceutiche non siano interessate a produrre un farmaco che potrebbe guarire in modo definitivo una quantità enorme di gente che oggi è costretta ad imbottirsi di farmaci, che spesso generano effetti secondari nocivi e notevoli.

PERCHÈ?

Sui motivi di questo disinteresse non sono riuscito a trovare niente sulla rete.
Qualcuno ipotizza che le case farmaceutiche non sono interessate a produrre farmaci che debellino le malattie perché poi la gente sana non compra più farmaci.
Se i soggetti interessati vogliono smentire sarò ben lieto di pubblicare le loro argomentazioni in merito.
Ognuno di noi chieda notizie al proprio medico e, se lo ritiene utile, ne dia notizia.

giovedì 21 gennaio 2016

LA ROULETTE RUSSA DELLA BORSA - COSA FA IL GOVERNO RENZI?

Risultati immagini per borsa milano
Se due mesi addietro una persona qualunque, con la disponibilità di un piccolo capitale di 10.000 Euro, avesse deciso di investirlo in Borsa comprando azioni del Monte dei Paschi di Siena, ieri, dopo solo due mesi, si sarebbe trovato con un capitale di circa 3500 Euro e quindi con una perdita secca di 6500 Euro e per lui sarebbe stata una truffa e un dramma.
Se la stessa persona ieri avesse investito in Borsa i suoi 10.000 Euro sempre in azioni del Monte Paschi, oggi si sarebbe ritrovato con 14.300 Euro e quindi con un guadagno di 4300 Euro in un solo giorno e per lui sarebbe stato un evento da festeggiare con il miglior spumante italiano.
Dietro tutto questo si può realisticamente immaginare che vi siano delle spregiudicate quanto oscure (e illegali?) speculazoni finanziarie che possono rovinare principalmente i piccoli risparmiatori che, cercando di far fruttare i loro risparmi che ormai, se lasciati in banca, non rendono più nulla e possono far arriccchire in modo pazzesco spregiudicati speculatori.
Tutto questo è immorale ed ingiusto.
Finora tutti i governi hanno semplicemente ignorato il problema.
Cosa ha fatto e cosa pensa di fare il governo Renzi per regolamentare la Borsa e combattere simili storture?

mercoledì 6 gennaio 2016

L'ELEZIONE DEL SINDACO - CI POTREMMO PROVARE ASSIEME

Risultati immagini per alcamo
È opinione diffusa che ad Alcamo, alle elezioni amministrative, è quasi impossibile cambiare qualcosa perché la rete di connivenza fra i politici di professione e la cittadinanza è capillare.
Secondo questa opinione, la stragrande maggioranza degli Alcamesi, in cambio di qualche piccolo favore o della promessa o miraggio di un posto di lavoro da parte del politico di turno, lo voterà sempre e in questa opinione c'è certamente del vero.
Ma credo che questo fenomeno sia in fase calante perchè le promesse fatte in campagna elettorale sono sempre state troppe e quindi gli autori ne hanno potuto rispettare solo una piccola parte ed hanno deluso una massa enorme di povera gente che difficilmente tornerà a votare per loro.
Inoltre c'è da dire che a tutte le elezioni di qualunque tipo il primo partito in assoluto, e finora sempre in continua crescita, è quello della gente che non va più a votare perché in genere disgustata dalla politica e dai politici e che non si riconosce in nessuno dei partiti o movimenti esistenti. Ma non votando, pur non volendolo, non fa altro che dare una  grossa mano di aiuto a  chi della politica ne fa una professione redditizia e sono certo che non è questo che vuole questa categoria di persone.
Vi è poi la categoria di coloro che vanno a votare perché lo ritengono un dovere civico e che molto spesso votano turandosi il naso per non sentire la puzza della corruzione e del malgoverno e votano, non per il migliore, ma per quello che ritengono essere il meno peggio.
Non ho dati statistici, ma credo che queste tre categorie costituiscano la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto.
Queste tre categorie di elettori potebbero stravincere ad Alcamo se trovassero il modo di vincere tutte le diffidenze, organizzarsi e presentarsi alle prossime amministrative con un candidato sindaco, una squadra di assessori e di consiglieri comunali onesti e competenti e un programma per lo sviluppo economico, sociale e culturale della città fatto con il contributo di chi ha idee per migliorare la nostra società.
Se questa idea si realizzasse, Alcamo potrebbe finalmente vedere un periodo di progresso come mai prima d'ora.
Mi rendo perfettamente conto che questa è una strada difficile da percorrere ma non vedo altre alternative e comunque vale la pena di provarci.
#SESIVOLESSE ci potremmo provare insieme.

martedì 5 gennaio 2016

CHI VOTEREMO ALLE PROSSIME ELEZIONI?


CHI VOTEREMO ALLE PROSSIME ELEZIONI?
In una data compresa fra il 15 Aprile e il 15 Giugno saremo chiamati a votare per eleggere il nuovo Sindaco e il nuovo Consiglio Comunale.
Eleggeremo chi avrà la responsabilità di spendere i tanti soldi che noi versiamo ogni anno nelle casse del Comune attraverso la pesante tassazione di IMU, TASI, TARI.
Un mare di soldi che esce dalle nostre tasche e di cui nulla sappiamo se sono spesi, oppure no, con oculatezza e parsimonia, se sono spesi, oppure no, per progetti e servizi veramente utili per la collettività.
Eppure dovremmo essere molto attenti a come scegliamo le persone che ci amministreranno e gestiranno i nostri soldi.
Troppo spesso invece andiamo a votare e diamo la nostra preferenza a qualcuno che non è adatto a questo compito e poi ci lamentiamo che la città e amministrata male, dimenticando che siamo stati noi a votare quegli amministratori.
Le premesse per queste prossime elezioni non sono entusiasmanti.
Finora c'è solo qualche autocandidatura di personaggi marginali che si guardano bene dal proporre un programma chiaro per lo sviluppo della città e per la soluzione dei suoi tanti problemi mai risolti dalle precedenti amministrazioni.
Tutto questo è avvilente.

Io darò il mio appoggio e il mio voto solo all'amministrazione che per tempo presenterà candidature di gente competente e al di sopra di ogni sospetto e un valido, credibile, realizzabile progetto per lo sviluppo della nostra città, progetto fatto con la collaborazione di ogni cittadino che ha voglia di impegnarsi e idee per far crescere l'economia e la vivibilità di Alcamo.
#SESIVOLESSE si potrebbe finalmente avere una buona amministrazone.
Ma si vorrà?

venerdì 1 gennaio 2016

ILNUOVO ANNO SARA' VENUTO INVANO?


Quanti, di questo barcone, sono arrivati vivi a terra?
Quanti sono morti annegati nel disperato tentativo di trovare condizioni di vita appena vivibili?
A chi interessa veramente la vita di questi nostri fratelli sfortunati?

Oggi, che il tempo degli auguri a volte sinceri, altre volte formali o ipocriti, è passato, vorrei guardare negli occhi e stringere la mano
  • A Papa Francesco che, a mia memoria, è il primo Papa che sa parlare al cuore della gente ed è impegnato nel difficilissimo compito di riportare la Chiesa e la società sulla strada indicata da Gesù Cristo;
  • A tutte quelle persone che fuggono da guerre e miseria che noi non riusciamo ad immaginare e di cui molte perdono la vita tentando di attraversare in mare su mezzi inadeguati, persone che sono viste dalla opulenta società, non come un problema da risolvere, ma come un fastidio da tenere lontano;
  • A quelli coi quali madre natura non è stata madre, ma matrigna crudele;
  • A chi quotidianamente, disinteressatamente ed onestamente si spende per il bene comune;
  • A tutta la gente onesta che con determinazione e scrupolo svolge quotidianamente il suo lavoro;
  • A tutti quelli che un lavoro lo cercano ma non lo trovano;
  • Ai miei pochi, veri amici.
    Non vorrei dire loro le solite parole di auguri.
    Vorrei solo guardarli, stringere loro la mano ed abbracciarli e sono certo che loro capirebbero il mio silenzio.
    Il nuovo anno non sarà venuto invano se sanerà, almeno in parte, una delle tante piaghe ed ingiustizie che affliggono la nostra società.