domenica 24 febbraio 2019

AI NOSTRI RAGAZZI E AL LORO FUTURO


Voi siete la nostra speranza per un domani migliore, un domani che per una serie di motivi si annunzia difficile per tutti, ma sopratutto per voi.
Un domani che di cui dovete essere protagonisti perché quello sarà il futuro che vi aspetta, che è il vostro futuro e quello di tutta la nostra società e di cui voi dovete essere i principali protagonisti.
Se seguite un poco quello che dicono tutti i telegiornali e non vi piace questa classe politica che ci governa, vi posso dire cosa ne penso io. 
Non voglio convincere nessuno, esprimo solo le mie convinzioni.
Per me l'unica alternativa possibile è un Partito Democratico profondamente rinnovato che il 3 Marzo sceglierà il nuovo segretario.
Voi, se lo vorrete, potrete scegliere il candidato che riterrete più idoneo a guidare il Partito Democratico.
Se vogliamo cambiare veramente, possiamo e dobbiamo essere noi gente comune con voi giovani in prima fila a decidere consapevolmente chi dovrà governare in futuro l'Italia.
I Candidati alla Segreteria Nazionale sono:
NICOLA ZINGARETTI
MAURIZIO MARTINA
ROBERTO GIACHETTI
La votazione si svolgerà Domenica 3 Marzo al Centro Congressi Marconi dalle 9 alle 20,30.
OCCORRE PORTARE LA CARTA DI IDENTITA'
E LA TESSERA ELETTORALE
Prendete voi in mano il vostro futuro. Se non lo farete voi lo farà qualcun'altro e voi sarete comparse e non protagonisti.

mercoledì 20 febbraio 2019

A CHI PENSA CHE IL GOVERNO 5 STELLE-LEGA NON SIA IN GRADO DI GOVERNARE BENE IL NOSTRO PAESE



L'unica alternativa possibile è un Partito Democratico profondamente rinnovato che il 3 Marzo sceglierà il nuovo segretario. 
Il nuovo segretario sarà scelto dagli Italiani che si sono stancati del governo Lega-5 Stelle attualmente in carica.
Tutti gli Italiani, indipendentemente dalle loro preferenze politiche e se lo vorranno, potranno scegliere il candidato che riterranno più idoneo a guidare il Partito Democratico.
Se vogliamo cambiare veramente, possiamo e dobbiamo essere noi gente comune a decidere consapevolmente chi dovrà governare in futuro l'Italia.
I Candidati alla Segreteria Nazionale sono:
NICOLA ZINGARETTI
MAURIZIO MARTINA
ROBERTO GIACHETTI
La votazione si svolgerà Domenica 3 Marzo al Centro Congressi Marconi.


domenica 17 febbraio 2019

PERCHÉ APPOGGIARE IL PARTITO DEMOCRATICO E NICOLA ZINGARETTI




PERCHÉ APPOGGIARE IL PARTITO DEMOCRATICO

In tutte le società democratiche avanzate esiste una forza di maggioranza che dovrebbe governare il paese nell'interesse della sua gente ed una forza di minoranza che può democraticamente subentrare alla maggioranza di governo se questa, a giudizio dei cittadini, governa male.
In Italia, l’unica forza oggi di minoranza, che ha la possibilità di assolvere questo compito di controllo dell’operato del governo e può subentrare ad esso, se gli Italiani decideranno di cambiare governo, è il Partito Democratico.
Il PD, con tutti i suoi difetti, è l'unica forza politica che ha la possibilità di contrastare l'inefficienza, l'incompetenza e l'arroganza della coalizione di maggioranza che sostiene questo governo e che con le sue scelte ha già portato l’Italia, e quindi ognuno di noi, al disastro economico e sociale.

PERCHÉ APPOGGIARE NICOLA ZINGARETTI

Senza nulla togliere agli altri candidati che ritengo persone serie, capaci, oneste e competenti, Nicola Zingaretti è: 

• Un politico che ha dato buona prova di se nel governo della Regione Lazio;
• Ha già saputo battere questa coalizione 5 Stelle–Lega, che alla vigilia delle elezioni regionali era favorita; 
• Ha una chiara idea su come portare l’Italia fuori dal pantano in cui ci troviamo oggi;
• É capace di mediare fra le varie sensibilità del Partito, che possono essere una grande risorsa per tutti noi Italiani solo se riescono ad andare d’accordo.

giovedì 24 gennaio 2019

A TUTTI I LEGHISTI, CHE DA SEMPRE, PARLANDO DEI MIGRANTI DECLAMANO "AIUTIAMOLI A CASA LORO"

...ma anche a tutti coloro che si dicono cattolici osservanti.
Non mi è mai piaciuto parlare di me stesso e di quello che faccio, ma in questo caso lo ritengo opportuno nell'interesse di tutti quei poveri sfortunati nostri fratelli che hanno avuto la disgrazia di nascere nel posto sbagliato.Tutti noi abbiamo veramente la possibilità di "AIUTARLI A CASA LORO" ed io lo faccio già da 10 anni come dimostra la foto allegata.
Se chiunque, leghista o no, potendosi permettere di spendere un euro al giorno, desse il suo contributo (che peraltro è detraibile dalla dichiarazione dei redditi) a SAVE THE CHILDREN o ad altra onlus altrettanto seria, soltanto noi Italiani potremmo dare una mano di aiuto a molti milioni di nostri sfortunati fratelli.
Qualcuno si potrebbe riparare dietro la scusa che alcune di queste onlus si fregano i contributi dei cittadini per riempirsi le tasche. Io posso solo dire che mi risulta che SAVE THE CHILDREN utilizza l'86%dei fondi che raccoglie per usi umanitari nelle parti più povere e depresse del mondo. Ma credo che anche MEDICI SENZA FRONTIERE altre onlus siano altrettanto serie.
Posso anche dire che questa mia iniziativa mi fa sentire in pace con la mia coscienza.



mercoledì 16 gennaio 2019

4 PROBLEMI – UNA POSSIBILE SOLUZIONE


4 PROBLEMI 
UNA POSSIBILE SOLUZIONE

1° PROBLEMA
Se andate sul sito
Potete leggere le caratteristiche dei PAESI FANTASMI IN ITALIA in cui si dice anche quanto segue:
“I paesi fantasma in Italia sono circa un migliaio, se si escludono stazzi e alpeggi. Altrimenti, secondo Linkiesta, il loro numero sale a 6.000. In alcuni casi si tratta di piccoli agglomerati urbani eretti in zone impervie, ma che si vanno a inserire con grande armonia nel paesaggio circostante.”
In questi agglomerati magari riesce a sopravvivere ancora qualche persona anziana in condizioni di grande stento perché non ci sono negozi o i servizi essenziali e in cui certamente i nostri ragazzi non torneranno mai a vivere.
Le costruzioni di questi agglomerati sono certamente accatastate e quindi sottoposte al regime fiscale. Per i proprietari sono quindi una rogna della quale farebbero volentieri a meno.
Supponendo che molti proprietari siano disponibili a cedere gratuitamente o a prezzi molto contenuti questo tipo di immobili abbandonati, ci sarebbe la possibilità di ospitare da 300 a 600 mila persone in questi luoghi sparsi in tutta Italia.

2° PROBLEMA
In Italia i vecchi che percepiscono la pensione sono tantissimi e i giovani che, col loro lavoro, dovrebbero pagare la pensione ai vecchi sono pochissimi a causa della scarsa natalità, ma anche perché non trovano un lavoro decente, o perché, avendo studiato, non vogliono fare il mestiere dei loro padri e preferiscono andare a lavorare all’estero con stipendi e condizioni più vantaggiose.
Di conseguenza le pensioni sono pagate con soldi dello Stato che, anche e non solo per questo, è sempre più indebitato e i debiti si devono pagare.

3° PROBLEMA
Il debito pubblico italiano per ora è di circa 2400 miliardi di Euro a cui si devono aggiungere gli interessi per molte migliaia di miliardi di Euro ogni anno, cifra tanto alta da essere difficilmente comprensibile. Per capire di cosa stiamo parlando pensiamo che se la dovessimo ipoteticamente pagare tutti noi Italiani in parti uguali e con i nostri soldi, ognuno di noi, ricco o povero, neonato o centenario, dovrebbe trovare nel suo borsellino qualcosa come 40 mila Euro per saldare il conto dei nostri debiti. 
Siccome prima o poi questi soldi si dovranno trovare, occorre pensare come fare e prima si trova una soluzione è meglio è.

4° PROBLEMA

I MIGRANTI
I migranti regolari in genere non costituiscono un problema perché si sono inseriti e lavorano sopratutto al nord, quindi pagano i contributi e contribuiscono alla ricchezza nazionale e a trovare un poco di soldi per le pensioni di tutti gli Italiani anziani.
Il problema è invece costituito da tutti gli irregolari senza lavoro e da tutti quelli che hanno il permesso di soggiorno ma che non hanno un lavoro e per i quali il Governo spende molti dei nostri soldi. 
Per questo problema non si è ancora trovata una soluzione.
Quanti sono questi migranti? Ce lo dice il Sole 24 ore su
Dove si legge: “Restando all’Italia, invece, troviamo cifre che oscillano da un minimo di 279mila a un massimo di 461mila. Tuttavia secondo stime più recenti della Fondazione ISMUe aggiornate a inizio 2017 gli stranieri senza un valido permesso di soggiorno sarebbero invece 491mila.”

UNA POSSIBILE SOLUZIONE

Mettendo al primo posto gli interessi di tutti gli Italiani e quelli di questi poveri disgraziati che una sorte avversa li ha portati a scappare dalle loro terre, il Governo incentiva con sgravi fiscali i proprietari di queste costruzioni abbandonate e che per i proprietari costituiscono, non una ricchezza, ma un grave peso economico, a cedere queste costruzioni allo Stato in via definitiva o per un periodo di tempo aeguato e le mette a disposizioni dei migranti. 
Anzicché dare grossi contributi alle varie cooperative affinché provvedano ai bisogni primari di questa povera gente, li da direttamente agli interessati a condizione che si insedino in questi centri praticamente abbandonati, agevola anche fiscalmente, l’apertura di attività commerciali in questi centri in modo che gradualmente possano diventare autonome e capaci di produrre reddito.
Il tutto con un costo minimo o nullo per le casse dello Stato.
Quando, dopo un certo periodo di tempo, questi luoghi torneranno ad essere vitali e le attività dei nuovi abitanti cominceranno a produrre redditi, questi potranno essere tassati come qualunque attività in Italia e le casse dello stato, e quindi anche il debito pubblico, ne trarranno un grande benedicio.
Questa non è una nuova idea, è già stata collaudata a   Riace dove i migranti erano stati accolti come amici e avevano rivitalizzato un paese che si avviava ad essere un paese morto. 
La convivenza e l’integrazione delle differenti culture fra Italiani residenti ed immigrati si è dimostrata ottima per entrambe le comunità e il paese era tornato a una nuova vita. Poi sappiamo tutti come andò a finire
Il Governo potrebbe applicare questo modello di integrazione a livello nazionale, e cosi facendo si rivitalizzarebbero questi territori abbandonati dando la possibilità ai pochi cittadini Italiani ancora residenti in questi posti di tornare a vivere una vita sociale normale, si darebbe agli immigrati la possibilità di tornare a condurre una vita dignitosa, ad iniziare nuove attività che in seguito potrebbero essere adeguatamente tassate, a costruirsi un futuro, il tutto con un costo molto modesto, anzi, nel medio periodo, con un guadagno significativo. 
Se prevarrà invece l’incomprensione o meschini e miopi calcoli politici, tutti noi avremo perso una grande occasione storica e ne pagheremo le conseguenze anche in termini economici. 





sabato 15 dicembre 2018

AMMINISTRAZIONE 5 STELLE DI ALCAMO

Risultati immagini per parcheggio sui marciapiedi

AMMINISTRAZIONE 5 STELLE DI ALCAMO
Ma tanto difficile è, malgrado molte segnalazioni, mantenere i marciapiedi di Via Madonna Del Riposo e di Viale Europa sgombri da auto in sosta abusiva e da venditori di frutta e ortaggi?
Vi rendete conto ch i pedoni sono spesso costretti a camminare sulla carreggiata fra i veicoli in movimento correndo il pericolo concreto di subilre incidenti?
Siete troppo impegnati per badare a simili sciocchezze?

mercoledì 12 dicembre 2018

COME UTILIZZARE LE CASE ABBANDONATE DI ALCAMO



Immagine correlata

Chi pensa che questa proposta sia valida e debba essere conosciuta, la giri ai suoi conoscenti.
__________


COME UTILIZZARE LE CASE ABBANDONATE DI ALCAMO


Se si gira a piedi in quasi tutte le strade centrali o periferiche di Alcamo si nota una quantità notevole di edifici abbandonati, in condizioni precarie, con i prospetti scrostati, con gli infissi in condizioni precarie e una grande quantità di SI LOCA o SI VENDE, alcuni molto vecchi e sbiaditi che chissà da quanto tempo sono stati posti inutilmente in mostra.
Molte di queste case sono di piccole dimensioni e quindi non sono neanche adatte ad ospitare una famiglia normale.
L’insieme è desolante.
Per i proprietari queste costruzioni non producono nessun reddito, anzi sono un grave peso finanziario perché, sebbene non siano utilizzate, ci si dovranno pagare le varie tasse imposte dallo Stato e dagli Enti Locali.
Sono quindi un capitale che non produce ricchezza ma impoverimento dei proprietari.
Bisogna quindi rassegnarsi a questo stato di cose?
Una parte di questi edifici, che oggi sono abbandonati e che non producono reddito ma spese notevoli, potrebbero essere trasformati in piccole strutture capaci di accogliere turisti e quindi capaci dare un buon reddito.
Certamente occorrerebbe che l’Amministrazione Comunale organizzasse questa iniziativa sponsorizzandola in tutti i modi possibili e creando le condizioni affinché i turisti trovassero ad Alcamo un ambiente e dei servizi tali da soddisfare le loro esigenze.
Molti centri abitati vicini a noi hanno un turismo fiorente che produce reddito e ricchezza per i cittadini. Ad Alcamo il turismo praticamente non esiste.
C’è da considerare che sul nostro territorio comunale non ci sono spazi per costruire strutture turistiche e che costruire queste strutture fuori dal centro abitato comporterebbe delle grandi spese per portare sul luogo servizi indispensabili come acqua, luce, strade, rete fognante, eccetera.
Tutte queste spese, riadattando edifici esistenti in città e già dotati di questi servizi, non si dovrebbero fare e quindi il costo del singolo posto letto sarebbe molto basso.
Anni addietro ne avevo parlato con l'Amministrazione Comunale  allora in carica e da questa idea era scaturita una delibera del 23/2/2005 che aveva approvato il 
REGOLAMENTO PER LO SVILUPPO
DELLA CITTA’ ALBERGO 
in cui si specificava come realizzare questa iniziativa e si stabiliva di dare un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese e fino a 16 mila euro per i riadattamento delle strutture edilizie a fini turistici.
Di tutto questo poi non se ne fece più nulla, come succede ad Alcamo quando si prova a far qualcosa nell’interesse della città,
LA MIA PROPOSTA
Costituiamo un comitato per il recupero degli edifici inutilizzati di Alcamo costituito da tutti i proprietari di questo tipo di costruzioni che vorranno aderire. Questo comitato sarà tanto più autorevole ed ascoltato quanto più numerosi saremo quelli che aderiremo.
Il Comitato chiederà all’Amministrazione Comunale di riprendere quel progetto e di renderlo operativo.
Se siete interessati a questa iniziativa mandatemi una e-mail a
Scrivendo semplicemente
ACCETTO
Se saremo in tanti ci potremo fare sentire e questa iniziativa si potrà realizzare. 
Se questa iniziativa non si realizzerà lasceremo ai nostri figli questi ruderi inutili che succhiano i nostri soldi.
Vito Pipitone