giovedì 5 novembre 2015

LO SCANDALO NON E' MESSINA SENZA ACQUA

Tutti i mezzi di informazione gridano allo scandalo per il fatto che a Messina, in condizioni eccezionali, non arriva acqua potabile per 6 giorni di seguito.
Nessuno scrive che ad Alcamo questi ritardi vergognosi sono la normalità da tempi immemorabili come dimostrano i documenti sotto riportati.
In tempi recenti è successo che l'acqua arrivasse anche ogni 8 o 10 giorni e non mi ricordo che la stampa abbia dato grande rilievo a questi eventi o che gli Alcamesi abbiano manifestato con sdegno e rabbia per denunciare questi fatti.
Ancora più avvilente è che gli Alcamesi si siano abituati a queste condizioni e che le considerino normali.
Alcamo sarà mai una città normale?












lunedì 2 novembre 2015

IL FUTURO SINDACO DI ROMA INTERESSA SOLO I ROMANI?

Risultati immagini per FABRIZIO BARCA


Chi sarà proposto dal PD come candidato Sindaco di Roma alle prossime elezioni amministrative?
C'è da considerare che per il PD perdere Roma significherebbe subire una sconfitta molto pesante che potrebbe indebolire il governo in carica e dare nuova energia a tutte quelle forze politiche che aspirano a battere questo governo e a prenderne il posto. 
In quest'ottica le elezioni di Roma non interessano solo i Romani, ma l'intera comunità nazionale.
Se per una volta si mettessero da parte i soliti giochetti politici e si pensasse veramente al bene della Capitale e dell'Italia si dovrebbe puntare con fermezza su un nome di grande prestigio, determinazione, competenza, onestà e libertà di pensiero.
Se si guarda il panorama politico nazionale la ricerca di un nome con queste doti può sembrare un'impresa al limite dell'impossibile.
Se fossi Romano e se avessi la possibilità di esprimere la mia preferenza, non avrei dubbi e punterei con determinazione sul nome di Fabrizio Barca.
Fabrizio Barca infatti conosce Roma e la realtà politica romana come le sue tasche e del PD romano sa tutto, conosce il poco di sano e il molto di marcio che c'è in questo partito come si può leggere sul suo sito
http://www.fabriziobarca.it/ .
Ha una reputazione immacolata, dote rara nella classe politica italiana.
Ha una intelligenza, una determinazione, una cultura ed un'esperienza che lo mettono al di sopra di ogni altro personaggio politico che oggi viene proposto per amministrare la Roma Capitale.

Tutti i nomi che circolano fino ad oggi sono, ad essere benevoli, molto modesti ed assolutamente inadatti a ricoprire questo alto incarico.   

domenica 18 ottobre 2015

LE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE CAMBIERANNO L'ITALIA COME MAI PRIMA D'ORA

Sono certo che la gente è stanca della mala politica. Si è stufata dell'ipocrisia della classe politica dominante, delle promesse regolarmente fatte e, come sempre, mai mantenute, dei giochi di alleanze di comodo con forze politiche spesso insignificanti e senza alcun obbiettivo se non quello della propria tutela e conservazione e destinate a sparire o a diventare ancora più marginali ed inutili.
I risultati delle elezioni recenti dicono che la gente vuole dai politici chiarezza, onestà e un governo di persone competenti, non corrotte e non coinvolte, neanche indirettamente, in episodi poco chiari.
Sarà certamente ben accolta da tutti gli Italiani onesti la decisione del Movimento 5 Stelle di rendere al più presto pubblico il suo programma elettorale e i nomi del Presidente del Consiglio e della squadra dei Ministri da loro proposti.
Le altre forze politiche, se vorranno avere qualche speranza di successo, dovranno fare propria questa iniziativa. 
In caso contrario saranno spazzate via dalla volontà popolare che li punirà pesantemente nelle urne elettorali.
Se così sarà, se Centrodestra e Centrosinistra presenteranno anche loro i programmi, i candidati Presidenti del Consiglio e le rispettive squadre di governo, allora gli elettori potranno valutare serenamente quale formazione politica sarà per loro più attendibile e meritevole del loro consenso e finalmente avremo un governo scelto per i suoi programmi e per le persone che saranno chiamate e realizzare questi programmi.
Se invece i due raggruppamenti continueranno il vecchio percorso politico fatto di patti più o meno segreti, di compromessi, di accordi elettorali che si dissolvono subito dopo le elezioni, infischiandosene di cosa pensano e vogliono gli elettori, allora agli Italiani non resterà che votare Movimento 5 Stelle e mandare definitivamente a casa l'attuale classe politica.  

giovedì 8 ottobre 2015

MARINO SI DIMETTE. DOBBIAMO ESULTARE?


Risultati immagini per MARINO

Ignazio Marino si dimette da sindaco di Roma per qualche spicciolo e molti esultano.
Esultano tutti quelli che negli ultimi decenni si sono mangiati Roma rubando cifre astronomiche e che, con le dimissioni di Marino, potranno tornare ai loro traffici.
Esultano molti politici perché vedono la concreta possibilità di trarre grandi vantaggi elettorali che sono il primo passo verso nuove e concrete occasioni per future e proficue ruberie.
Il fatto che si tratti di pochi spiccioli non impedisce che i politici e tutti i mezzi di informazione mettano Marino alla stregua dei grandi ladroni che si sono mangiati Roma e l'Italia.
In tutto questo vedo molta ipocrisia e malafede.  

martedì 6 ottobre 2015

RENZI O BRUNETTA - CHI È L'IMBROGLIONE?


RENZI O BRUNETTA
CHI È L'IMBROGLIONE?

Renato Brunetta, al programma 'Di Martedì' di Floris, asserisce più volte e in modo molto deciso che Matteo Renzi è un imbroglione.
Fra cittadini normali mi pare che ci siano gli estremi per una denunzia per diffamazione.
Ma forse i parlamentari credono di non essere cittadini normali.
Sarebbe molto opportuno che la Magistratura approfondisse e chiarisse se questa affermazione è vera o falsa e punisse Renzi se e vera o Brunetta se è falsa.
L'impressione che ha il cittadino normale è che i politici pensano che di poter dire e fare qualunque cosa e di essere al di sopra di qualunque legge.
Poi ci si chiede perché la gente li disprezza e alle elezioni diserta le urne.    

venerdì 25 settembre 2015

LE PROSSIME AMMINISTRATIVE AD ALCAMO: QUESTA VOLTA SI CAMBIA


LE PROSSIME AMMINISTRATIVE AD ALCAMO:
QUESTA VOLTA SI CAMBIA
Ieri sera a Otto e Mezzo ho ascoltato il deputato Di Maio che, proponendo il Movimento 5 Stelle alla guida del governo, ha annunciato che presto il suo movimento renderà pubblico il suo programma elettorale e i nomi del Presidente del Consiglio e della squadra dei Ministri.
Chi non ha visto il programma può prenderne visione su
Gli Italiani, quando verrà il momento del voto, avranno la possibilità di conoscere questi dati, di valutarli, di confrontarli con quelli di altre formazioni politiche e di votarli se li condividono.
Questo modo di comportarsi mi sembra l'unico modo corretto di fare politica e mi piacerebbe che anche le altre forze politiche, a livello nazionale e periferico, si comportassero in questo modo.
Significherebbe mettere il cittadino al centro della scena politica. Questo è il significato della parola 'Democrazia'.
Poi guardo il panorama politico locale e penso con angoscia alle prossime elezioni amministrative. Non sento parlare di progetti per la nostra bella e sfortunata città. Ma quando mai la politica locale si è veramente interessata della nostra città? Il risultato  di decenni di mala politica  è sotto gli occhi di tutti gli Alcamesi e non starò ad elencare tutto ciò che si sarebbe potuto fare che e non si è mai fatto.
Per i nostri attuali amministratori la politica è solo un continuo gioco di piccoli poteri, di schermaglie, di punturine di spilli e chi, come me e tantissimi altri, propone che invece si parli principalmente dei problemi della città e di come tentare di risolverli, è visto come un rompiscatole che disturba i manovratori ed è ignorato e mal tollerato.
La solita vecchia classe politica che a tutto pensa tranne che ai problemi del nostro territorio, si illude di avere ancora in mano tutte le leve del potere e pensa di poter continuare così ancora per lungo tempo non rendendosi conto che tutto è cambiato, che la gente ha già aperto gli occhi, che si è stancata profondamente di questa situazione e che è molto probabile che alle ormai prossime elezioni amministrative spazzerà via definitivamente questa gente che ci ha mal governato fino ad ora.
In conseguenza di ciò alle prossime elezioni amministrative voterò, se sarà di mio gradimento ed indipendentemente dalla sua collocazione politica, solo quella aggregazione che, molto prima delle elezioni, in modo da poter valutare con calma le proposte e i candidati, presenterà:
  • Il suo candidato Sindaco;
  • La squadra degli Assessori che dovranno restare in carica per tutto il mandato e non essere sostituiti per motivi politici che troppo spesso sono solo piccoli giochi potere;
  • Un chiaro programma per lo sviluppo della città scelto in collaborazione con chiunque abbia in mente qualche idea per migliorare le condizioni di vita di ognuno di noi.
    Spero che questa linea sia fatta propria dai moltissimi Alcamesi onesti.
    La mia speranza, confortata dai recenti risultati elettorali, è che si possa veramente 'CAMBIARE VERSO' ed avviare un nuovo percorso politico che metta al centro del suo progetto gli interessi della gente e non quelli del potente di turno.   

lunedì 31 agosto 2015

LA STRAGE DEL 14 LUGLIO 1943


Poco meno di un anno addietro, dopo avere ritrovato e riletto il libro di Nello Morsellino dal titolo FRÀ DIAVOLO E LE TRAGI DEL DOPOGUERRA, che era rimasto seppellito in mezzo ad un cumulo di altri libri, ho pensato che fosse giusto darne conoscenza agli Alcamesi che potevano non sapere di questi infami fatti tramite il mio blog e riportavo nella sua versione integrale il capitolo relativo alla strage di Alcamo Diramazione segnalando questi fatti all'Assessore Selene Grimaudo:

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All'Assessore alla Cultura
Dott.sa Selene Grimaudo


“… Ad Alcamo il 14 luglio di ogni anno dovrebbe essere giorno di lutto cittadino perché quell'infausto giorno di 62 anni fa, la forza pubblica, ispirata dalla faziosità fascista, sparò — nei pressi della stazione di Alcamo Diramazione — contro una decina di inermi cittadini inizialmente intenti ai lavori agricoli o a diverse incombenze artigianali....”
Così scrive Nello Morsellino nel suo pregevole libro “FRÀ DIAVOLO E LE STRAGI DEL DOPOGUERRA” e mi trova assolutamente in sintonia.
Non riesco a capire perché questo luttuoso e ignobile episodio sia stato da sempre ignorato dalla nostra società, quasi a volerlo rimuovere dalla coscienza collettiva.
La brutalità e l'imbecillità umane non si esorcizzano dimenticandole colpevolmente ma parlandone e tenendo sempre accese le luci su questi episodi per onorare i nostri martiri e per evitare che simili gesti barbarici non accadano più.
L'idea di dedicare il 14 Luglio a questa strage insensata e di dedicarvi una strada è un qualcosa che ci riguarda direttamente come comunità ed è doverosa nei riguardi di chi fu vittima incolpevole della barbarie e della stupidità umana.
Noi invece preferiamo avere strade intestate a personaggi discutibili ed estranei alla nostra storia e questi non è degno della nostra civiltà.
Su
il capitolo del libro in cui Morsellino scrive della strage.


Vito Pipitone
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L'allora Assessore Selene Grimaudo, dimostrando molta sensibilità rispondeva:

Preg.mo Ing. Pipitone,
la informo che in merito all'iter in oggetto, la richiesta inoltrata all'ufficio protocollo in prima istanza, sta seguendo la prassi prevista con lettera dell'ufficio Toponomastica prot. n 703 del 12 gennaio 2015 , indirizzata alla Biblioteca civica, con la quale si chiede di acquisire relazione sui fatti storici per poi proseguire con le azioni facenti parte dell'iter opportuno.

Cordialmente
Ass. Dott.ssa Selene Grimaudo

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Oggi apprendo dalla stampa che il Commissario Straordinario del Comune di Alcamo, Dott. Giovanni Arnone, ha dato l'autorizzazione all'intestazione di una strada alle vittime di quel massacro e che quindi quei martiri potranno essere ricordati dagli Alcamesi.
Ringrazio quindi la Dottoressa Selene Grimaudo che ha avviato la procedura e il Commissario Dott. Arnone che ha dato l'autorizzazione.

Colgo l'occasione per ricordare la figura e l'opera Di Nello Morsellino a cui dobbiamo la conoscenza di questi fatti.