venerdì 6 aprile 2018

PIAZZA DELLA REPUBBLICA - SOLDI SPESI BENE?

 


Oggi pomeriggio mi trovavo in Piazza della Repubblica in compagnia di alcuni amici che mi chiedevano se avevo notizie sull'uso che se ne sarebbe fatto dei locali dell'Autostazione recentemente restaurata, commentavano la mia idea progettuale e come immaginavo io la sistemazione della Piazza, facendo il paragone con quello che è oggi e come si avvia  ad essere considerando i lavori in corso.
Chiaramente, come la grande maggioranza degli Alcamesi, non sappiamo nulla sulla possibile utilizzazione di questi locali dell'Autostazione considerando che, fino a quando non la si è dovuta chiudere per salvaguardare l'integrità fisica delle persone, al suo interno c'era solo un bar di cui non si sentirà certo la mancanza.
Se l'Amministrazione ci volesse dare qualche chiarimento in merito ne saremmo grati, anche in considerazione che è stata ristrutturata con i nostri soldi. 

domenica 18 marzo 2018

Non ho mai votato Forza Italia e non la voterò mai, ma sento Travaglio a NON E' L'ARENA. e penso che se Berlusconi non esistesse,Travaglio sarebbe disoccupato.

martedì 13 marzo 2018

BENVENUTE STRISCE AZZURE (SOSTA A PAGAMENTO), SE ...


Oggi abbiamo trovato Piazza della Repubblica allegramente colorata dalle strisce azzurre di parcheggio, allegria solo apparente perché, come sappiamo, le strisce azzurre sono strisce di parcheggio a pagamento.
Circolano notizie che anche la Via Madonna del Riposo ed altre strade principali daranno abbellite con il colore azzurro delle strisce e quindi chiunque avrà necessità di spostarsi in macchina e di parcheggiare dove ci sono queste strisce, dovrà pagare.
Questo pagamento, a mio parere, sarebbe giustificato ed anche utile se Alcamo si dotasse prima di un piano del traffico e di un decente sistema di trasporto pubblico alternativo a quello privato.
Se così fosse, ci potremmo spostare con i mezzi di trasporto pubblici lasciando la macchina a casa, non inquinando e non soffocando la città con decine di migliaia di veicoli parcheggiati ovunque nelle strade e anche sui marciapiedi.
Per noi cittadini ci sarebbe da pagare il costo dei biglietti che sarebbe compensato dal risparmio del costo per spostarci con la nostra macchina.
La città sarebbe veramente più bella e vivibile, ma non credo che questo si avvererà mai.
Se queste strisce diventeranno operative dopo che il Comune si sarà dotato di un piano del traffico e di un sistema di trasporto pubblico, allora saranno bene accette.
Mettere la sosta a pagamento senza le suddette premesse, a mio parere, ha una sola funzione: Quella di fare cassa senza aumentare le tasse comunali, ma sono sempre soldi che usciranno dalle nostre tasche e nessuno li potrà chiamare tasse aggiuntive.


lunedì 5 marzo 2018

A: Luigi Di Maio, MatteoSalvini, Matteo Renzi.



A:
Luigi Di Maio,
MatteoSalvini,
Matteo Renzi.

Siete tre giovani leaders della politica nazionale che avete la grande responsabilità di controllare circa il 70% del nuovo Parlamento Nazionale.
Ereditate certamente un'Italia con tutte le criticità che sappiamo e siete chiamati a risolverle queste criticità.
Ormai le elezioni sono alle spalle, il tempo delle guerre politiche è finito. Ormai è il tempo di costruire un'Italia migliore.
Se vi sedeste attorno ad un tavolo, prendeste atto di quali sono i veri problemi della nostra società, studiaste come risolverli e quantomeno come alleviarli ed agiste in sintonia e nel superiore interesse della nostra Nazione, potreste essere una travolgente e benefica forza politica che potrebbe veramente portare l'Italia ad essere la Nazione più evoluta e ricca dell'Europa e del mondo intero.
Io credo che tutti gli Italiani lo vorrebbero e vi premierebbero con il loro consenso.
Sarei felice di sbagliarmi ma purtroppo temo anche che non lo farete perché le formazioni politiche che guidate per voi sono più importanti dell'Italia intera e questo il vero, drammatico punto debole della nostra classe politica di tutti i tempi.



giovedì 1 marzo 2018

REFERENDUM ELETTORALE DEL 2016 .. ED OGGI?


Quel referendum fu allora considerato da tutte le forze politiche come un referendum pro o contro Renzi ed allora tutti i suoi avversari, dei quali molti erano anche del Partito Democratico, esultarono perché il referendum, e quindi anche Renzi, era stato bocciato nelle urne referendarie.
Il fatto che il referendum fosse stato bocciato ma avesse ottenuto un 40,9% di consenso fu presto dimenticato, anche se già allora Renzi disse che prendeva atto dell’esito del referendum, ma che lui lo considerava comunque un ottimo risultato e che la sua azione politica riprendeva da quel 40,9%.
Allora molti risero di questa sua uscita.
Oggi in molti lo danno per spacciato.
Ma se quel 40,9% che votò per lui al referendum tornasse a votare ancora per lui alle elezioni di Domenica prossima?
Se io fossi uno dei tanti che lo danno per spacciato, non credo che dormirei bene la notte.

mercoledì 28 febbraio 2018

ELEZIONI – ALCUNE IPOTESI


ELEZIONI – ALCUNE IPOTESI
Queste sono le ipotesi che sono riuscito ad individuare e questo è ciò che io penso della situazione attuale e del suo possibile sviluppo a seguito dell’esito delle elezioni.
1) IPOTESI - Il M5S è il primo partito ma non ha i voti necessari a poter governare da solo.
Secondo quanto dichiarato più volte da Di Maio, il M5S chiederà ai singoli parlamentari o a gruppi politici di appoggiare delle specifiche iniziative parlamentari avendo in cambio la riconoscenza del Movimento e degli Italiani.
Il mio parere è che, se i parlamentari accetteranno queste condizioni, si sarà verificato un miracolo che il confronto la moltiplicazione dei pani e dei pesci sarà stato un giochetto per bambini.
2) IPOTESI – Il M5S è il primo partito ma non ha i voti necessari a poter governare da solo ma…
chiede a singoli parlamentari o a gruppi politici di appoggiare un progetto complessivo di governo, messo a punto in sintonia con chi ci starà e sotto la guida e col pieno e rigoroso controllo del Movimento e facendo partecipare le forze di questa coalizione alla gestione del governo, quindi dando anche ministeri, sottosegretariati ed altre cariche di potere a chi parteciperà attivamente al suo progetto politico.
Il mio parere è che, dato quanto ha dichiarato Di Maio e tutto il Movimento, anche in questo caso il miracolo farebbe impallidire quelli veri.
3) IPOTESI - Il Centrodestra è la prima coalizione politica e riceve l’incarico di formare il Governo.
Berlusconi ha già dimostrato la sua grande capacità di mettere assieme anche le forze più controverse e differenti per formare una maggioranza che comprenda forse anche il PD o una sua parte ed anche gente del tipo Razzi o Scilipoti.
Secondo me ne verrebbe fuori un governo infinitamente peggiore di tutti i precedenti governi a guida Berlusconi.
4) IPOTESI - Il PD ha un buon successo ma deve cercare alleati.
E quindi chiede a singoli parlamentari o a gruppi politici di appoggiare un progetto complessivo di governo, messo a punto con chi ci starà, sotto la guida e col pieno e rigoroso controllo del Partito Democratico e facendo partecipare le forze di questa coalizione alla gestione del governo, quindi dando anche ministeri, sottosegretariati ed altre cariche di potere a chi parteciperà attivamente al suo progetto politico.
Se il Movimento 5 Stelle dovesse accettare queste condizioni, forte del suo grande peso elettorale, potrebbe controllare e condizionare fortemente l’operato del Governo e potremmo finalmente avere un governo forte e stabile che risolva i tanti problemi della nostra società.
Se invece M5S non dovesse accettare potremmo avere un governo di coalizione del PD con altre forze politiche, che potrebbe essere simile all’attuale governo Gentiloni che, a mio parere è stato un buon governo ma che, avendo operato in condizioni difficilissime con una maggioranza risicata ed instabile, non ha certamente potuto operare al meglio.
Un governo debole significa disoccupazione alta, debito pubblico alto, una economia che non cresce come vorremmo.
Cosa possiamo fare noi Cittadini Italiani?
Andare TUTTI a votare consapevolmente cercando di scegliere il meglio o il meno peggio. Ricordiamoci che dall’esito del voto dipende il futuro dei nostri figli e il nostro. 


martedì 20 febbraio 2018

POLITICA - ELEZIONI - INCENDI BOSCHIVI


Un problema gigantesco che interessa tutto il nostro territorio e di cui nessun politico si interessa o ne parla e quello degli incendi boschivi che ogni anno produce disastri paragonabili a quelli causati da terremoti o guerre.
Pe risolvere, o quantomeno attenuare questo probloema che ogni anno poduce mliardi di danni, devastazione del nostro fragile ambiente e morte, penso che si potrebbero usare dei droni capaci di segnalare in tempo reale l'inizio di un focolaio di incendio e quindi si potrebbe intervenire in tempi molto più rapidi con danni molto ridotti.
Il costo dei droni sarebbe quasi nullo in confronto al costo dei danni prodotti dagli incendi, anzi si potrebbero risparmiare parecchi milardi che potrebero essere utilizzati in modo certamente più proficuo in altri campi.
Questo servizio dovrebbe essere svolto dalla stessa organizzazione dalla quale dipendono i Canadair.
Potrebbe funzionare?
Cosa impedisce che ci si muova in questo senso?
La prossima estate continueremo ad assistere impotenti e arrabbiati a roghi che uccidono persone ed animali e distruggono cose, territorio e speranza della gente?
Penso anche che  lanciare OGGI questa iniziariva potrebbe  accrescere il consenso verso il partito che la proporrà e questo sarebbe un bene.
Questa mia proposta è stata inviata a tutti i rappresentanti di tutte le forze politiche di cui non sono riuscito a trovare l'indirizzo di posta  elettronica.
FINO AD OGGI DAI NOSTRI POLITICI HO SENTITO DI TUTTO, MA DA NESSUNO HO SENTITO UNA SOLA PROPOSTA CONCRETA PER LIMITARE IL NEFASTO PROBLEMA DEGLI INCENDI BOSCHIVI.
Dato che ai nostri politici questo argomento non interessa, mi farebbe molto piacere conoscere il  parere di chi questi partiti li voterà.
Ing. Vito Pipitone