giovedì 20 giugno 2019

LA NOSTRA SPLENDIDA SPIAGGIA E' ANCHE QUESTO

FOTO DEL 17 GIUGNO 2019
Sulla spiaggia di Alcamo Marina a 100 metri ad est del ristorante SUNSHINE








FOTO DEL LUGLIO DEL 2018

Sulla spiaggia di Alcamo Marina 100 metri ad est del ristorante




In data 5 Luglio 2018 su

ho descritto questa situazione.
Chi volesse ammirare questo panorama e magari fare qualche foto ricordo della nostra bellissima spiaggia lo può fare, ma alla svelta perché penso che solerte Amministrazione Comunale provvederà a rimozione di tutto questo.

sabato 15 giugno 2019

LA FOLLIA DEL PONTE SULLO STRETTO




Preg.mo Sig. Presidente del Consiglio, Prof. Giuseppe Conte

Mi permetto di sottoporLe queste mie considerazioni in merito a una ventilata idea relativa alla ipotetica costruzione del ponte sullo stretto di Messina.
Ogni tanto, quando alcuni politici non sanno cosa fare per essere al centro dell'attenzione, rispolverano il ponte sullo stretto di Messina e dicono che si farà.
Poi tutto cade nel dimenticatoio e meno male.
Perché questo ponte è una follia?
1) - Il ponte a una sola campata, finora il più lungo al mondo e costruito in Giappone, ha una lunghezza di 1991 metri.
l ponte sullo stretto avrebbe una campata unica di 3300 metri, quasi il 70% più lunga e quindi non si sa se la teoria con la quale si dovrebbe progettare e costruire il ponte è valida per un'opera di queste dimensioni.
2) - Sicilia e Calabria sono su due placche tettoniche che si muovono in modo significativo in direzioni diverse e quindi la distanza fra i due piloni in Sicilia e Calabria, e di conseguenza la lunghezza del ponte, varia nel tempo.
3) - L'area dello Stretto di Messina è zona sismica di prima categoria. Nel 1908 è stata oggetto di un terremoto che ha distrutto la città. Quali effetti avrebbe un terremoto simile su una struttura estremamente ardita e costruita senza il supporto di esperienze acquisite nel tempo su ponti di questa luce?
4) - Il Ponte Morandi, che in confronto al ponte sullo stretto sarebbe una struttura molto modesta, ci dovrebbe avere insegnato ad essere molto prudenti quando si progettano e realizzano opere assolutamente innovative.
Che esperienza abbiamo oggi sulla progettazione e realizzazione di una struttura simile? Io dico nessuna esperienza e spero di essere smentito con fatti e non con chiacchiere di politici che, in quanto tali, pensano di essere onniscienti.
5) - Sappiamo tutti benissimo che il periodo storico che stiamo attraversando è estremamente turbolento. Tutti abbiamo visto in TV l'attentato alle torri gemelle di New York e altri attentati simili.
Se una mente malata decidesse di buttare giù questo ponte, basterebbe fare esplodere un autocarro pieno di esplosivo al centro della campata e ci sarebbero centinaia di morti e i ruderi di un ponte che sarebbe costato dai 5 miliardi in su.
Se un politico o un partito propongono questo ponte e sanno a quali rischi si va incontro, sono degli incoscienti.
Sono certo che Lei valuterà con attenzione e saggezza tutte le possibili implicazioni relative alla ventilata costruzione di questo ponte e Le auguro buon lavoro nell'interesse di tutta la nostra collettività.

Ing. Vito Pipitone


domenica 9 giugno 2019

HAI UNA CASA CHE NON TI RENDE NIENTE, ANZI TI COSTA LE SPESE PER LE TASSE E LE BOLLETTE DI LUCE E ACQUA CHE DEVI PAGARE E NON SAI COSA FARTENE? QUESTA POTREBBE ESSERE LA SOLUZIONE.


Molti di noi Alcamesi abbiamo una casa in città, in campagna o al mare, magari ereditata dai nostri parenti, che non utilizziamo personalmente, che ha un suo valore ma che, se la vogliamo vendere, non troviamo un compratore, non produce nessun reddito perché nessuno la vuole in affitto, sulla quale dobbiamo pagare tutte le tasse che sappiamo a cui si aggiungono le spese necessarie per la manutenzione essenziale.
Insomma abbiamo un capitale (il valore della casa) che non produce nessuna ricchezza, anzi che ci impoverisce per le spese indispensabili che dobbiamo sostenere.
Tutti vediamo le vie della città sono piene di cartelli di
SI LOCA e SI VENDE
ingialliti dal tempo perché esposti da anni senza nessun successo.
Ognuno di noi, da solo, non può fare niente per cambiare questa situazione.
La mia idea è quella di unire le nostre voci e tentare di risolvere il problema tutti assieme.
Le singole case, anche quelle piccole nella parte antica della città, possono essere ristrutturate ed adattate ad ospitare turisti.
Tutti assieme potremo chiedere all’Amministrazione Comunale di rendere operativo il Regolamento per la Città Albergo già approvato nella deliberazione consiliare del 23 Febbraio 2005 e sotto riportata. Nel Regolamento era previsto che per ogni posto letto il Comune avrebbe dato un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 2400 €.
Tutti assieme potremo verificare se la Comunità Europea può finanziare i costi per la ristrutturazione delle nostre case col vincolo che siano destinate ad attività ricettiva turistica.
Tutti assieme potremo rendere fruttifero il valore delle nostre case.
Tutti assieme potremo cambiare la faccia della nostra città.
Chiaramente il successo o il fallimento di questa iniziativa dipenderà da tanti fattori, primo fra tutti, l’adesione degli Alcamesi.
In questa iniziativa le decisioni sul da fare saranno sempre prese a maggioranza degli associati e non ci sono capi ma gente comune come ognuno di noi.
CHIUNQUE DI NOI ABBIA UNA CASA CHE POSSA ESSERE UTILIZZATA PER QUESTA INIZIATIVA, CHIEDA DI ADERIRE.
Se vogliamo che l’iniziativa abbia successo dobbiamo essere in tanti ad aderire, quindi chi ci crede passi parola fra i suoi amici.
Per aderire, in un primo momento, basta chiedere l’adesione a questo gruppo.
Non sono gradite adesioni che non abbiano questo scopo.
Spetta a voi se portare avanti questa iniziativa o lasciare le cose come stanno.