mercoledì 12 ottobre 2016

CHE SI E NO NEL CAPO MI TENZONA (DANTE ALIGHIERI)


CHE SI E NO NEL CAPO MI TENZONA
Così scriveva Dante Alighieri nel Canto VIII della Divina Commedia (Inferno).
Parole scritte circa 8 secoli addietro che oggi sembrano scritte apposta per descrivere perfettamente il clima politico italiano di oggi.
L'idea che mi sono fatto io sull'argomento coincide con quanto dice Beppe Severgnini a Otto e Mezzo affermando che questa riforma costituzionale viene inseguita da circa 30 anni e non si è mai approvata condannando l'Italia alla lentezza politica che diventa lentezza economica e imprenditoriale e ha portato la nostra Nazione al declino economico.
É vero che contiene errori che dovranno essere corretti in un tempo successivo alla sua approvazione ma, se vince il NO, si dovrà ricominciare tutto daccapo e fra trent'anni ci ritroveremo in queste identiche condizioni.
Nel mentre l'Italia fallirà e finiremo tutti in miseria come lo è oggi la Grecia.
Se vince il SI, Renzi esce più forte e potrebbe governare per molti anni.
Se vince il NO, D'Alema, dopo i disastri che ha già provocato nei lunghi anni in cui è stato al potere, ritorna alla grande in campo e potrebbe governare a lungo con i compagni del NO che sono Berlusconi, Brunetta, Grillo, chi ha mangiato in mortadella in Parlamento, chi, dell'estrema sinistra, ha brindato alla caduta del governo Prodi, tutta la sinistra del PD e con una quantità di parlamentari che ritengo assolutamente inadatti.
Per questi motivi io voterò SI.
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mercoledì 5 ottobre 2016

ALCAMO MARINA - PARADISO DESERTO


Oggi, 5 ottobre, la spiaggia di Alcamo Marina si presentava così:
Praticamente deserta.
Eppure c'era una temperatura gradevolissima, il mare calmo e pulito, l'acqua gradevolmente tiepida, l'ambiente ideale per fare una vacanza senza il chiasso e la confusione del periodo estivo.
Pensavo che se, distribuiti su tutta la spiaggia, ci fossero stati anche diecimila turisti non ci sarebbe stata confusione.
Questi ipotetici turisti potrebbero essere ospitati nelle tante abitazioni degli Alcamesi che sono usate solo per 2 mesi l'anno e per gli altri 10 mesi sono disabitate e spesso oggetto di danneggiamenti e furti, mentre se fossero utilizzate da turisti non correrebbero questi rischi, sarebbero una grossa fonte di reddito per i proprietari, potrebbero essere occasione di lavoro per tanti giovani e darebbero un forte incentivo a tutta la depressa economia locale.
Anche molti edifici del centro abitato di Alcamo, oggi disabitati per un eccesso di edificazione nel periodo dell'abusivismo dilagante, potrebbero essere adibiti ad uso turistico e, ai tempi della prima giunta Ferrara, si era arrivati a fare un Regolamento per la Città Albergo che era stato anche approvato da Consiglio Comunale del tempo. 
Sembrava cosa fatta. Poi, senza nessun motivo apparente ed inspiegabilmente, non se ne fece più nulla.
Queste cose le dico da decenni a tutte le Amministrazioni che si sono succedute e che hanno sempre manifestato un grande interesse verso questa iniziativa a cui è seguito un silenzio deprimente.
Il Movimento 5 Stelle di Alcamo, con la sua voglia di fare nell'interesse del bene comune e con la sua forza politica, potrebbe avviare una politica di sviluppo del turismo in tutta l'area del Golfo che, per la sua varietà e bellezza ha tutte le caratteristiche per diventare un polo turistico di eccellenza.
La farà o tirerà a campare come hanno fatto tutte le precedenti Amministrazioni?

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mercoledì 28 settembre 2016

IL MOVIMENTO 5 STELLE È ADULTO

Il Movimento 5 Stelle è figlio spirituale di Beppe Grillo ed è naturale che buoni figli abbiano affetto e stima per il loro padre spirituale.
Ma il Movimento ormai è cresciuto, ha una sua classe dirigente capace ed efficiente sia a livello centrale che periferico ed essendo ormai adulto, vuole fare la sua strada in autonomia. 
E' chiaro che in una fase iniziale si possano commettere anche degli errori dovuti ad inesperienza, ma questo è normale che succeda.
Purtroppo temo che Grillo, come molti padri eccessivamente apprensivi, questo non lo abbia ancora capito e alle prime difficoltà o errori vuole riprendere il controllo del Movimento pensando di poter fare meglio. 
Io credo che sia naturale che tutti i figli, diventati adulti, abbiano rispetto, affetto e stima per i loro genitori, sia naturali che spirituali, ma credo anche che le nuove leve debbano difendere la loro autonomia e debbano far capire a genitori troppo apprensivi  che i giovani devono fare da soli se vogliono veramente crescere.    
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domenica 25 settembre 2016

GRILLO A PALERMO


Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio hanno avuto il grandissimo merito di avere costituito il Movimento 5 Stelle e di averlo fatto in un momento in cui la crisi della politica aveva toccato il punto di massima sfiducia degli Italiani per le ruberie infinite di una classe politica sempre più corrotta ed inefficiente e, solo per questo, io credo che si siano già ritagliato un posto rilevante nella nostra storia. Ma...
Sul palco della grande manifestazione del Movimento 5 Stelle a Palermo
Grillo, a modo suo e da grande comico, comunica ai suoi e a tutta l'Italia: «Ebbene sì, sono rientrato. Avevo fatto un piccolo passo indietro ma sì, sono rientrato». Lo spettacolo quindi ricomincia.
Questo signore, che pure ha il grande merito di avere fondato M5S, entra ed esce dal Movimento quando gli pare e piace ed oggi decide, sempre da solo, di ritornare ed assumere la guida di M5S assieme al figlio di Gianroberto Casaleggio, il quale eredita dal padre questa funzione di guida del Movimento.
Quindi mette in un angolo il Direttorio nominato dalla “Grillo & Casaleggio” circa due anni addietro e composto dai parlamentari: Carlo Sibilia, Carla Ruocco, Alessandro Di Battista, Luigi Di Maio e Roberto Fico, tutti democraticamente eletti alle precedenti elezioni politiche, giudicandoli a suo insindacabile giudizio evidentemente non idonei a gestire il Movimento e tutto questo fra gli applausi entusiastici di una grande folla.
Questo signore si comporterà cosi se, come è possibile che succeda date le dimensioni che ha assunto il Movimento, si troverà a governare l'Italia?
Questo signore potrebbe diventare il futuro Presidente del Consiglio dei Ministri Italiano e devo dire che mi vengono i brividi al solo pensiero.
Se questi fatti avvenissero in un paese del terzo mondo si parlerebbe di assoluta mancanza di democrazia, in Italia tutto questo lo si ritiene normalità.
Mi chiedo come mai queste violazioni di tutte le regole del vivere civile possano essere tollerate dagli Italiani e in particolare dagli esponenti politici, dai militanti e dallo stesso Direttorio del Movimento, improvvisamente e senza nessuna spiegazione esautorato.
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venerdì 23 settembre 2016

LA TRASPARENZA IN POLITICA


Su LA REPUBBLICA
Federico Pizzarotti, Sindaco di Parma, sospeso dal Movimento 5 Stelle, scrive:
“La sospensione perdura da oltre 100 giorni senza che nessuno si sia preso la briga di leggere cinque paginette cinque di controdeduzioni, una lentezza che neanche la burocrazia italiana: immaginiamola al governo”.
Il primo cittadino di Parma conclude: “Nel Movimento non si rispettano le poche regole che ci sono, mentre alcune vengono palesemente inventate per far fuori chi non è allineato. L’indifferenza non rende piccolo chi la subisce, ma chi la attua. Per quanto mi riguarda, e al contrario dei vertici, io posso guardare le persone negli occhi senza provare vergogna”.
Sono accuse pesanti che hanno bisogno di una risposta chiara e non possono passare sotto silenzio.
Non rispondere a queste accuse nette e pesanti mette il Movimento alla stessa stregua della maggioranza della classe politica italiana.
Credo che la trasparenza, in genere molto poco praticata nei partiti, debba invece essere un elemento fondamentale di tutti in politica e mi piacerebbe che lo fosse sopratutto per il Movimento 5 Stelle.

Vorrei sapere e con me, credo, ogni persona onesta, di cosa è effettivamente incolpato Pizzarotti e, se come lui sostiene, è innocente, perché è stato allontanato dal Movimento.

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giovedì 22 settembre 2016

RICHIESTE DI POSTI DI LAVORO

Risultati immagini per jobrapido logo
Mi arrivano via internet delle richieste di posti di lavoro che giro a chi ne potrebbe avere bisogno sperando di fare cosa utile e gradita a chi cerca lavoro.
Non ho la possibilità di controllare la serietà delle proposte e di chi le fa e pertanto non mi posso assumere nessuna responsabilità in merito.
Se riceverò notizie utili in merito provvederò a darne notizia in modo che anche altri possano tentare di fare questo percorso.


Forse farete cosa gradita a qualche vostra conoscenza che cerca lavoro se gli girerete questo messaggio.

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domenica 18 settembre 2016

QUESTO STRISCIONE CAMPEGGIAVA OGGI NELLA GRANDE MANIFESTAZIONE DELLA LEGA A PONTIDA


Questa foto è la più autentica espressione dei valori fondamentali della Lega che, con Matteo Salvini segretario, vuole diventare un partito non più diffuso fra i ceti più retrogradi dell'Italia del Nord, ma un partito nazionale che mira a diventare di governo.
Sicuramente non è stata una iniziativa di singoli soggetti sconsiderati, ma è stata vista ed approvata da Matteo Salvini e da tutti i vertici della Lega che erano presenti alla manifestazione. Sarebbe bastato semplicemente che Salvini avesse detto a qualcuno del suo staff di far togliere quello striscione, ma Il Segretario della Lega non lo ha fatto e quindi lo ha approvato.  
Lascio a chi legge i commenti.
Personalmente l'idea che Salvini e la Lega siano Italiani esattamente come lo sono io mi disturba parecchio.

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